| I LUOGHI DELLA PROVINCIA |
MOZIA
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Giunti verso l'estrema punta nord-occidentale della Sicilia, un'ampia distesa di mare con nel mezzo quattro piccole isole leggermente affioranti dall'acqua, cattura lo sguardo del viaggiatore. Lo Stagnone è un tratto di mare che da punta d'Alga si estende sino a contrada Birgi-San Teodoro. Al centro della laguna si trovano l'isoletta di San Pantaleo, la Mozia fenicia e accanto le altre due isole di Santa Maria e di Scuola.I luoghi di Mozia più interessanti sono il "tophet", la tipica area sacra di cui dà notizia la Bibbia e il "cappiddazzo", dove si trovano i resti di un santuario.A Mozia si trova il Museo Whitaker, che conserva materiale proveniente da scali antichi e recenti. |
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SELINUNTE
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Il sito archeologico di Selinunte si estende dalla collina castelvetranese fino al mare e occupa una superficie di circa 10 chilometri. Per circa tre secoli, qui avviene l'incontro-scontro tra civilità greca e fenicio-punica, che domina a lungo la vita dei popoli delle terre del Mediterraneo. La visita delle rovine inizia dai templi orientali, indicati con delle lettere dell'alfabeto, poiché non si sa con certezza a chi fossero dedicati. La visita prosegue sull'acropoli, dove si trovano sei costruzioni templari e varie costruzioni a carattere sacro. |
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SEGESTA
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Situato in spendida posizione, tra dolci colline dai colori ocra e rosso bruno che formano un piacevole contrasto con le infinite tonalità di verde, il Parco Archeologico è dominato dalla mole dell'elegante tempio dorico. L'antica Segesta, fondata probabilmente dagli Elimi, come Erice, diviene ben presto una delle principali città del bacino mediterraneo di influenza ellenistica e, nel V sec. è la più grande rivale di Selinunte. |
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